Sep 19, 2017

Tokyo da vedere: 8 + 3 fermate della metropolitana da non perdere.

Tokyo è immensa. Arrivata in questa grande città non sapevo da dove partire: mi sembrava un intreccio indissolubile di strade e linee metropolitane.

In realtà l'organizzazione e l'efficienza di questa città e dei suoi abitanti, ha reso il viaggio e la scoperta di questo posto incredibile relativamente semplice e sempre piacevole.

Fare un elenco dei punti di interesse in questo post sarebbe un'impresa troppo ardua e forse non necessaria, dal momento che su Tokyo è stato detto di tutto e di più. Ma se state programmando il vostro prossimo viaggio o siete appena arrivati in città e non sapete da dove cominciare, ecco quali sono, secondo me, le 8+3 fermate della metro a sosta obbligata.

Scendete, uscite in strada e iniziate a camminare: Tokyo saprà sorprendervi!

1) ASAKUSA 

Il quartiere di Asakusa, insieme a quello di Ueno di cui parlerò sotto, è il luogo dove oggi rimane più visibile l'antica Tokyo.

tokyo da vedere asakusa

 Fece parte in passato di Shitamachi, la zona un tempo abitata da artigiani e mercanti. Ancora adesso è un'area con un'alta densità abitativa e un'architettura che in alcune parti ricorda quella tradizionale. Qui si trova il grande Senso-ji, il tempio buddhista più visitato di Tokyo a cui si accede tramite una lunga e affollata strada piena di negozi di artigianato tipico, collocati all'interno del suo complesso. Nei pressi del tempio potete acquistare un omikuji, un biglietto della fortuna che porta una predizione divina sul vostro futuro: se sarà negativa potete appendere il biglietto alla griglia e chiedere alle divinità più fortuna prima di pescarne un altro.

Nel quartiere di Asakusa c'è un efficiente punto di informazione turistica che saprà darvi tutte le informazioni per visitare il quartiere e fornirvi delle piccole guide della città, anche in italiano. Salendo al piano più alto dell'edificio c'è anche un punto di osservazione panoramica gratuito che vi offre una vista sul tempio, sul fiume e sul quartiere dello Skytree.

asakusa tokyo da vedere

Partendo dal centro informazioni potete passeggiare lungo il fiume (che deve essere bellissimo con i ciliegi in fiore!) attraversare fino all'altra sponda e raggiungere lo Skytree, la torre a struttura indipendente che, con i suoi 634 metri, è la più alta del mondo. (Se siete pigri potete raggiungerla con la metro.)

2) SHIBUYA

Shibuya è il cuore della cultura giovanile, assurdo, stravagante. Scendete e iniziate ad attraversare il grande incrocio, l'attraversamento pedonale più trafficato del mondo, dove nelle ore di punta, od ogni semaforo verde possono passare fino ad un migliaio di persone contemporaneamente.

tokyo da vedere shibuya

Passeggiate tra le strade del Center Gai, arrivate a Takeshita Street e tuffatevi nel mondo colorato dei giovani giapponesi prima di raggiungere il Meiji-jungu, il santuario shintoista più maestoso di Tokyo, immerso nel verde del quartiere di Harajuku e procedere poi verso Omotesando, il lungo viale con le butique di alta moda dentro ad interessanti edifici contemporanei.

tokyo da vedere omotesando

3) UENO

A Ueno potete passeggiare nel suo grande parco, dove si trova la maggior concentrazione di musei di tutta Tokyo. Qui trovate il Museo Nazionale di Tokyo, il Museo Nazionale della Scienza, il Museo Nazionale di Arte Occidentale (progettato da Le Corbusier) e altri, oltre che a templi, santuari e uno zoo.

Fuori dai confini del parco, trovate il quartiere di Yanaka, il quartiere dove il tempo si è fermato: una zona sopravvissuta al terremoto del Kanto del 1923 e ai bombardamenti della seconda guerra mondiale dove si respira un'atmosfera speciale, dove si scorgono edifici in legno, e tantissimi templi.

ueno tokyo da vedere

 4) TSUKIJI

A Tsukiji non potete perdervi il grande mercato all'aperto, in un reticolo di strade affollatissime, dove tutti cercano il miglior affare, dove l'indole composta degli Edochiani (così si chiamano gli abitanti di Tokyo) per un attimo si eclissa per riuscire ad attraversare la ressa.

tokyo mercato del pesce

Qui, per gli amanti del pesce crudo, è il posto consigliato per una colazione a base di sushi, ma preparatevi a delle lunghe code per accedere ai piccoli ristoranti: niente paura però, anche qui sempre ordinate ed organizzate, in vero stile giapponese. Arrivate fino al mercato coperto del pesce, un luogo affascinante, che gli odori e le luci renderanno indimenticabile. Siate discreti e rispettosi, perché qui, spesso, le macchine fotografiche non sono gradite.

mercato del pesce tokyo

5) AKIHABARA

Akihabara, o Akiba per i frequentatori, è il quartiere della tecnologia, del virtuale, dell'assurdo. Appena uscite dalla metropolitana trovate un enorme centro commerciale che vende... semplicemente qualsiasi cosa. Qualsiasi cosa vi venga in mente o anche a cui non avete mai pensato, li c'è.

tokyo akihabara da vedere

E poi uscite fuori, camminate tra le insegne colorate, i negozi di videogiochi, le librerie di manga, incontrate cosplayer e tipi stravaganti, entrate nei palazzi della Sega o della Taito e curiosate tra le centinaia di postazioni di gioco.

6) SHINJUKU

Questa fermata dà accesso allo Skyscraper District, un quartiere di nuova concezione dove si trovano edifici di rilevanza architettonica come, tra gli altri, il Mode Gakuen Cocoon Tower (il campus verticale) e il Palazzo del Governo, progettati entrambi da Kenzo Tange.

tokyo da vedere shinjuku

Se a questa zona, dal lato ovest della stazione, la visita è consigliata di giorno, alla sera tuffatevi sull'altro versante, nella città che non dorme, piena di luci, insegne dai mille colori sgargianti, ristoranti e locali...a luci rosse; fate un salto nel Golden Gai, il piccolo reticolo di stradine che un tempo ospitò prima il mercato nero e poi il quartiere a luci rosse, fino a quando, nel 1958 la prostituzione diventò illegale. Quei locali sono rimasti ancora là, sopravvivendo alla modernizzazione della città e ospitano oggi minuscoli bar (dove a volte i turisti non sono ben accetti).

tokyo da vedere golden gai

7) EBISU

La fermata di Ebisu fu costruita nel 1906 quando la fabbrica in espansione Yebisu, prima produttrice di birra del Giappone, che un tempo forniva lavoro a quasi tutti gli abitanti della zona, necessitava di una linea ferroviaria per il trasporto della merce e l'accessibilità dei lavoratori. Girando questa zona di Tokyo, arrivando fino a Meguro, troverete una serie di musei tra cui il Museo Metropolitano della Fotografia di Tokyo, il Museo di Arte Yamatane e altri, oltre a trovare appunto il grande complesso Yebisu Garden Place all'interno del quale è stato allestito un Museo della Birra dedicato alla storia del marchio giapponese, dove potrete concedervi anche una degustazione.

tokyo da vedere museo della fotografia

Un altro luogo interessante e non convenzionale è sicuramente l'Istituto per lo Studio della Natura: uno spazio dove, dal 1949, la vegetazione viene lasciata crescere liberamente, senza alcun intervento umano, per scoprire come sarebbe il suolo di Tokyo se l'uomo non l'avesse modificato. Una rilassante passeggiata nel cuore della grande metropoli tra alberi, arbusti, laghetti e aironi... e vi sembrerà di essere finiti in un altro posto.

tokyo da vedere ebisu

8) DAIBA

Dopo l'ondata dello sviluppo economico degli anni '80, negli anni '90 nella baia di Tokyo vennero costruite delle isole artificiali che avrebbero dovuto essere un sogno urbanistico.

L'intento non è probabilmente molto riuscito dal momento che camminare ad Odaiba è come camminare in una sorta di non luogo, una città abbandonata, fatta di enormi e vistosi palazzi e immensi spazi fuori misura per l'uomo.

Oltre a rendervi conto di questa realtà, che a modo suo fa riflettere, qui trovate, oltre a grandissimi centri commerciali, anche due luoghi interessanti. Uno è il Museo dell'Innovazione Tecnologica Miraikan (qui avete diritto ad uno sconto mostrando il pass della metropolitana), ospitato in un luminoso edificio, ricco di esperienze interattive e approfondimenti scientifici che spaziano dalle risorse rinnovabili, allo studio della natura, alla medicina. L'intento di questo museo, oltre che divulgativo, è quello di far riflettere il visitatore su una serie di interrogativi che inevitabilmente ci pone oggi la ricerca scientifica, come la legittimità dell'uso delle cellule staminali, l'inserimento di androidi o robot all'interno della nostra società e quello di sensibilizzare al fine di prevenire disastri ambientali o patologie. Una bella visita sia per adulti che per bambini.

tokyo daiba museo scienza

A Daiba trovate anche la sede della Fuji TV, un singolare edificio con una grande sfera incastonata nella struttura, da dove pote accedere ad un osservatorio panoramico e godere di una delle viste più belle sulla città di Tokyo.

tokyo odaiba

E poi, si, trovate la gigantesca statua di Gundam.

Se volete avere un idea generale di tutto il quartiere, prendete il treno Yurikamome, il treno senza conducente che parte dalla stazione di Shinbashi e viaggia sopraelevato, tra i grattacieli della città e i complessi delle isole, attraversando il Rainbow Bridge. Se riuscite, sedetevi nel primo vagone: davanti c'è una grande vetrata con dei posti a sedere per godersi il viaggio in prima linea. Esiste, oltre al biglietto standard, un pass giornaliero per girare quest'area, che è fuori dalle linee incluse nel pass per la metropolitana.

tokyo da vedere gundam

Finito l'elenco di queste zone che più che un quartiere sembrano delle piccole città nella città, voglio aggiungere altre 3 stazioni, con sosta obbligata, che vi permettono di accedere ad altri posti di Tokyo da non perdere:

FERMATA KORAKUEN

Vi dà accesso al Bunkyo Civic Center, dove potete salire al 25° piano e accedere ad un bellissimo punto panoramico gratuito che propone una vista di quasi 360° su tutta la città; se trovate una giornata limpida, vedrete il monte Fuji in lontananza, spuntare tra i grattacieli dello Skyscraper District.

tokyo da vedere

FERMATA RYOGOKU

da qui potrete accedere al Edo / Tokyo Museum, un museo di storia che vi farà conoscere l'evoluzione del piccolo villaggio di pescatori in grande metropoli contemporanea, con riproduzioni in scala reale di oggetti, edifici e persino un ponte di epoca Edo, oltre che a plastici, fotografie e documenti.

tokyo museo edo

FERMATA TOKYO

Da qui potete accedere ai Giardini del Palazzo Imperiale e alla straordinaria architettura del Tokyo International Forum (ingresso gratuito), progettata da Rafael Viñoly: entrate e percorrete i corridoi sospesi fino all'ultimo piano per sentirvi piccoli e osservare dall'alto le minuscole figure umane che si muovono nella hall.

tokyo international forum

E ora siamo pronti per proseguire il nostro viaggio.

SE VUOI LEGGERE UN ALTRO ARTICOLO SU TOKYO >> CLICCA QUI >> VAI ALL'ARTICOLO

Backstage

tokyo museo birra yebisu

tokyo museo edo

Letto 829 volte Ultima modifica il Venerdì, 20 Gennaio 2017 15:26

Lascia un commento

Ricordati di compilare tutti i campi contrassegnati da (*). Puoi utilizzare anche codice HTML base.

Contatti

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

           

Online

Abbiamo 42 visitatori e nessun utente online

Rispetta il nostro lavoro

Tutte le fotografie che trovi all’interno di questo sito sono protette da copyright. Ogni immagine è il frutto di impegno, lavoro, e ricerca. Per favore, non utilizzare le immagini senza citarne la fonte: puoi condividerle sui social network, sul tuo blog o sul tuo sito senza togliere il watermark e inserendo un link a questo sito. Diversamente, se ti interessano delle immagini per altri scopi, ti preghiamo di contattarci via mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

GRAZIE PER ESSERE PASSATO DI QUI!

Close

Il tuo aiuto è molto importante! Se il contenuto che hai appena letto ti è piaciuto e pensi possa essere interessante anche per altri, condividi!...basta un click!

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per saperne di più o per modificare le impostazioni d'uso clicca qui. Continuando la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.